Qual è la sfida più grande nel progettare un padiglione polifunzionale?
di Elisabetta Venturi, Sviluppo Immobiliare - Direzione Property Management & Engineering BolognaFiere S.p.A.
Flessibilità è la parola chiave che guida un progetto complesso come quello della realizzazione di un padiglione polifunzionale capace di ospitare fiere, convention, concerti, spettacoli ed eventi sportivi nello stesso spazio.
Il concetto di flessibilità implica infatti numerosissimi aspetti e variabili da considerare, analizzare ed affrontare che rendono il progetto complessivo fortemente articolato e sfidante:
- Modularità dello spazio
- le fiere richiedono spazi modulari che possano essere personalizzati in base alle esigenze delle diverse manifestazioni e con percorsi i visitazione chiari e funzionali sia per espositori che per visitatori;
- gli eventi di pubblico spettacolo (teatrali, musicali, congressuali), necessitano di una platea ampia, con acustica ottimizzata e visibilità del palco da tutte le angolazioni;
- gli eventi sportivi richiedono tribune, aree di gioco conformi alle normative, e spazi tecnici annessi.
La flessibilità della struttura consiste quindi nella capacità di passare da un layout all’altro rapidamente per consentire di ottimizzare tempi e costi, garantendo così massima efficacia e reddività alla struttura.
- Acustica variabile
- Un padiglione per concerti necessità di un’acustica “viva” o controllata per la musica;
- Le fiere invece richiedono un’acustica più assorbente, per ridurre il rumore ambientale;
- Infine, negli eventi sportivi si privilegia un certo riverbero funzionale ad enfatizzare il tifo.
Bilanciare queste esigenze in un’unica struttura implica analisi approfondite da parte di team tecnici eterogenei altamente qualificati.
- Infrastrutture tecniche integrate e adattabili
- Illuminazione, impianti audio, ventilazione, distribuzione elettrica e connessioni dati devono essere progettati in ottica fortemente versatile nel rispetto dei diversi “scenari” che le attività ospitate dal padiglione devono attivare.
- Gestione dei flussi e della sicurezza
- Il padiglione deve essere progettato per flussi molto diversi: pubblico statico (espositori delle fiere), in transito continuo (visitatori delle fiere), in piedi o seduto sugli spalti (concerti e sport), con ingressi/uscite rapide (sport).
- La sicurezza antincendio, l’evacuazione e il controllo degli accessi devono essere adattabili a ciascun evento.
- Comfort e funzionalità
- Climatizzazione, acustica, illuminazione e visibilità devono essere adeguate in ogni configurazione, senza sacrificare il comfort, Massima attenzione va riservata alla progettazione e configurazione dei servizi igienici, delle aree ristoro e degli spazi di servizio facilmente accessibili da tutti i settori.
In sintesi: l’obiettivo è progettare un involucro e un sistema infrastrutturale “intelligente” che possa adattarsi a funzioni molto diverse tra loro, senza compromessi significativi sulla qualità dell’esperienza per utenti, spettatori o operatori. Una grande sfida, realizzabile solo grazie ad una squadra di lavoro altamente professionale, affiatata e motivata ad affrontare una grande impresa!

